Nuova Sabatini: Guida Completa 2026 all’Incentivo per le PMI

Nuova Sabatini: Guida Completa 2026 all’Incentivo per le PMI

Nuova Sabatini è l’incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per facilitare l’accesso al credito delle PMI e accrescere la competitività del sistema produttivo italiano. La Nuova Sabatini sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, impianti, attrezzature, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.


Cos’è la Nuova Sabatini e a cosa serve

La Nuova Sabatini non è un contributo a fondo perduto diretto, ma un abbattimento del tasso di interesse sul finanziamento bancario o leasing che l’impresa ottiene per acquistare beni strumentali. Il Ministero eroga un contributo che riduce il costo del denaro, rendendo l’investimento più conveniente per l’impresa.

L’agevolazione non rientra nel regime de minimis ed è cumulabile con altri aiuti di stato — un vantaggio significativo rispetto a molte altre misure.


Chi può accedere alla Nuova Sabatini

L’incentivo è destinato a micro, piccole e medie imprese che alla data di presentazione della domanda:

  • Sono regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese
  • Sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • Non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e non rimborsato aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
  • Non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà
  • Hanno sede legale o unità locale in Italia

La misura è valida su tutto il territorio nazionale, senza vincoli geografici o settoriali.


Spese ammissibili Nuova Sabatini

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4:

B.II.2 — Impianti e macchinari:

  • Impianti generici (riscaldamento, condizionamento, allarme)
  • Impianti specifici legati alle attività produttive
  • Altri impianti come forni e pertinenze
  • Macchinari automatici e non automatici

B.II.3 — Attrezzature industriali e commerciali:

  • Strumenti necessari per il funzionamento di una particolare attività
  • Attrezzatura varia legata al processo produttivo o commerciale
  • Utensili

B.II.4 — Altri beni:

  • Mobili, arredi e dotazioni di ufficio
  • Mobili e dotazioni di laboratorio e officina
  • Macchine di ufficio
  • Automezzi

Sono inoltre ammissibili software e tecnologie digitali, inclusi gli investimenti in chiave Industria 4.0.


Le agevolazioni della Nuova Sabatini

Il finanziamento bancario o leasing può coprire interamente l’investimento e deve rispettare i seguenti parametri:

  • Durata: non superiore a 5 anni
  • Importo: compreso tra €20.000 e €400.000
  • Utilizzo: interamente destinato a coprire gli investimenti ammissibili
  • Garanzia: il finanziamento può essere coperto dal Fondo Centrale di Garanzia fino all’80% dell’ammontare

Il contributo in abbattimento del tasso

Il Ministero concede un contributo che abbatte il tasso di interesse applicato dall’istituto di credito:

Tipologia di investimento Abbattimento tasso
Investimenti ordinari 2,75 punti percentuali
Investimenti 4.0 3,575 punti percentuali
Investimenti green 3,575 punti percentuali

Scadenze e cumulabilità

L’impresa beneficiaria è tenuta a ultimare l’investimento entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, pena il decadimento del contributo. La Nuova Sabatini non rientra nel regime de minimis ed è cumulabile con altri aiuti di stato, rendendola particolarmente interessante in combinazione con altre misure nazionali e regionali.


Nuova Sabatini a confronto con altri incentivi

La Nuova Sabatini si distingue da Mini PIA Puglia e dalle misure a fondo perduto per la sua natura di strumento di finanza ordinaria agevolata: non eroga denaro direttamente ma riduce il costo del finanziamento bancario. È ideale per PMI già consolidate che hanno già accesso al credito bancario e vogliono investire in beni strumentali riducendo il costo complessivo dell’operazione.


Come presentare domanda per la Nuova Sabatini

La domanda si presenta tramite la banca o la società di leasing che eroga il finanziamento, attraverso la piattaforma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. I passaggi fondamentali sono:

  1. Individuazione del bene strumentale da acquistare
  2. Richiesta di finanziamento alla banca o società di leasing convenzionata
  3. Presentazione della domanda di agevolazione tramite la banca
  4. Approvazione del finanziamento e stipula del contratto
  5. Acquisto del bene e ultimazione dell’investimento entro 12 mesi
  6. Erogazione del contributo ministeriale

Vuoi accedere alla Nuova Sabatini?

Il team di Lagonigro & Partners valuta la tua situazione aziendale e ti supporta nell’identificazione del bene ammissibile, nella scelta della banca convenzionata e nella presentazione della domanda.

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