Gli incentivi occupazionali 2026 rappresentano un’opportunità concreta per le imprese che intendono assumere nuovo personale riducendo il costo del lavoro. Con il DL 62/2026 e le Circolari INPS n. 55, 56 e 57, [Circolare INPS n. 57](https://www.inps.it) sono stati introdotti tre strumenti distinti: il Bonus Donne, il Bonus Giovani e il Bonus ZES. Di seguito una guida operativa completa su requisiti, importi e durata. Una panoramica completa sugli incentivi occupazionali 2026 per aiutare le imprese a fare scelte consapevoli in materia di assunzioni agevolate.
Bonus Donne 2026 – Incentivi Occupazionali
Il Bonus Donne 2026 prevede l’esonero totale dei contributi INPS a carico del datore di lavoro per l’assunzione di lavoratrici svantaggiate o molto svantaggiate, ai sensi della Circolare INPS n. 57.
Categorie ammesse:
- Cat. A – Molto svantaggiate: senza impiego da almeno 24 mesi
- Cat. B – Molto svantaggiate: senza impiego da 12 mesi con età inferiore a 24 anni o superiore a 50
- Cat. C – Svantaggiate: senza impiego da almeno 6 mesi
- Lavoratrici in settori con tasso di disparità uomo-donna superiore al 25%
Importi massimi mensili:
- Regioni standard: €650/mese per una durata massima di 24 mesi per le categorie A e B, 12 mesi per la categoria C
- Regioni ZES (Mezzogiorno): €800/mese per una durata massima di 24 mesi per le categorie A e B, 12 mesi per la categoria C
Bonus Giovani 2026 – Incentivi Occupazionali 2026
Il Bonus Giovani 2026 incentiva le assunzioni stabili di lavoratori under 35 in categorie svantaggiate, come previsto dalla Circolare INPS n. 55. Anche in questo caso l’agevolazione consiste nell’esonero totale dei contributi INPS a carico del datore di lavoro.
Categorie ammesse:
- Cat. A – Molto svantaggiati: senza impiego da almeno 24 mesi
- Cat. B – Svantaggiati: senza impiego da almeno 12 mesi
- Cat. C – Svantaggiate: senza impiego da almeno 6 mesi
- Settori con tasso di disparità uomo-donna superiore al 25%
Importi massimi mensili:
- Regioni standard: €500/mese
- Regioni ZES (Mezzogiorno): €650/mese
- Durata: 24 mesi per le categorie molto svantaggiate, 12 mesi per le categorie svantaggiate
Bonus ZES 2026
Il Bonus ZES 2026 è lo strumento dedicato alle micro e piccole imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno, disciplinato dalla Circolare INPS n. 56. Si tratta di un esonero contributivo del 100% fino a €650 mensili per 24 mesi
Requisiti specifici:
- Massimo 10 dipendenti alla data dell’assunzione
- Lavoratore under 35 disoccupato da almeno 24 mesi
- Unità produttiva situata in una regione ZES: Puglia, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Molise, Abruzzo, Marche, Umbria
Condizioni per gli Incentivi Occupazionali 2026
Per accedere agli incentivi occupazionali 2026 è necessario rispettare le seguenti condizioni:
- Incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti
- Regolarità contributiva (DURC in regola)
- Applicazione dei CCNL leader sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative
- Rispetto della legislazione sociale e del lavoro
Non sono ammissibili le assunzioni che:
- Violano il diritto di precedenza
- Soddisfano obblighi preesistenti di legge o contratto
- Avvengono durante sospensioni per crisi aziendale o Cassa Integrazione
Come accedere agli incentivi occupazionali 2026
Il primo passo è verificare se l’azienda e il lavoratore da assumere soddisfano i requisiti previsti per ciascuna misura. È fondamentale una valutazione preventiva per evitare errori in fase di applicazione dell’esonero in busta paga.
Incentivi Occupazionali 2026 e Gestione Payroll
Un aspetto spesso sottovalutato nell’applicazione degli incentivi occupazionali 2026 è la corretta gestione operativa in busta paga. L’esonero contributivo deve essere applicato mese per mese nel flusso UniEmens, rispettando i codici specifici previsti dall’INPS per ciascuna misura. Un errore in questa fase può comportare la perdita dell’agevolazione o la necessità di effettuare conguagli. Per questo motivo è fondamentale affidarsi a un consulente del lavoro esperto nella gestione di questi incentivi. Lagonigro & Partners gestisce circa 520 buste paga al mese e ha maturato esperienza concreta nell’applicazione operativa di tutti e tre i bonus previsti dagli incentivi occupazionali 2026.